Nonostante i buoni propositi, anche in questo caso la nostra Costituzione è stata disattesa (come nel caso del lavoro, della retribuzione, della laicità dello Stato, etc…). La carceri italiane, e nello specifico quelle sarde, sono tutto fuorché dei luoghi in cui ci possa essere una riabilitazione della persona. Queste appaiono piuttosto come delle zone franche, in cui soffrono centinaia di persone che non hanno una sufficiente assistenza sanitaria e psichica, almeno per uno Stato che s’arroga il diritto di definirsi civile. Per queste ragioni, come Giovani Comunisti (ma non solo), abbiamo deciso di preparare un’iniziativa sul problema delle carceri, un’iniziativa che possa denunciare i problemi ma possa anche individuare le soluzioni. Il problema del rispetto dei diritti umani e della dignità della persona non riguarda soltanto Continenti o Stati lontani da noi. Questo è un problema che si ripropone drammaticamente anche in Sardegna, nella nostra città, oggi.
Il coordinatore GC Provincia di Cagliari.
V. D’Ascanio.