Piero Sansonetti
Caro Walter Veltroni,ti scrivo poche righe. Non so se le prenderai in considerazione. Magari lèggile, in virtù della nostra vecchia amicizia.La devastante sconfitta subita dalla sinistra non può nascondere la sconfitta molto severa subita dal Pd. Tu avevi impostato la campagna elettorale su due o tre idee (e alcuni atti). Cominciamo dagli atti: la destabilizzazione del governo Prodi, che ha portato alla sua caduta; la rottura a sinistra, con l'accusa - alla sinistra - di essere massimalista e incompatibile con il governo. Le idee che hai proposto erano altrettanto chiare. Prima, l'Italia può essere governata solo con un sistema bipartitico, perché il pluralismo porta ad un eccesso di democrazia e a scarsa efficienza; seconda, l'Italia può essere solo governata dal centro, perché occorre mettere insieme un blocco costruito sulla borghesia-forte, che è garanzia di stabilità, e puntellato da politiche moderate, talvolta repressive, che ristabiliscano il principio di autorità, di selezione, di italianità, che rovescino, cioè, il guazzabiglio culturale e anarchico del sessantotto. Terza idea: per compiere questa operazione di "restaurazione" moderata occorre sconfiggere Berlusconi che è un borghese "anomalo", populista , un po' peronista. Caro Walter, cosa ti è riuscito di questo tuo progetto? La rottura a sinistra ti è riuscita, ed ha portato alla cacciata della sinistra dal Parlamento. Ti è riuscita l'affermazione dello schema bipartitico. Ti è riuscito lo spostamento a destra dell'asse politico del paese. Punto e basta. La battaglia con Berlusconi, che avevi promesso di vincere - e su questa promessa hai conquistato il consenso di tanti elettori di sinistra.... - l'hai persa clamorosamente. Il risultato elettorale della destra è stato il più forte degli ultimi 15 anni. Il Pd non ha conquistato neppure un voto su quel fronte. Ma il suo comportamento conservatore - persino reazionario talvolta, pensa alle campagne contro i lavavetri, i mendicanti, i rom - ha sdoganato i sentimenti più di destra. Il trionfo della Lega si spiega anche così. La politica è questo: se rompe delle barriere poi succede che tutta l'opinione pubblica subisce uno spostamento a catena.Caro Walter, questa tua linea ha portato l'Italia al disastro. Non credi di avere una porzione di responsabilità?